Legionella acqua: Rischi e prevenzione
Purtroppo, nonostante le misure di prevenzione e controllo adottate, la contaminazione da Legionella nelle reti idriche è ancora un problema significativo. Dati recenti indicano che in Italia il 30-40% degli impianti idrici presenta tracce di Legionella. La persistenza di focolai epidemici e la comparsa di nuovi cluster indicano che il rischio Legionella è ancora elevato. Per ridurre drasticamente il pericolo di diffusione del batterio è importante che anche nelle abitazioni private vengano installati sistemi di trattamento dell’acqua.
L’impiego di depuratori ad osmosi inversa, sterilizzatori acqua oppure di una Lampada UV sterilizzazione forniscono un valido presidio per ottenere acqua microbiologicamente pura, rimuovendo totalmente il batterio Legionella. Questi sistemi di filtrazione installati nel punto d’uso garantiscono acqua sicura per uso potabile e domestico, minimizzando il rischio di contrarre la legionellosi.
Legionella acqua: Come si trasmette attraverso l’acqua
La Legionella è un batterio che può contaminare l’acqua e diffondersi attraverso di essa sotto forma di aerosol. La principale via di trasmissione della Legionella avviene per inalazione di goccioline d’acqua contaminata diffuse nell’aria.
Il rischio di contrarre la Legionellosi, l’infezione causata dalla Legionella, è maggiore negli ambienti dove sono presenti sistemi idrici che possono generare aerosol, come ad esempio:
- Le docce e le vasche idromassaggio, dove si possono formare goccioline d’acqua contaminata che vengono inalate.
- Gli irrigatori da giardino e le fontane, che possono sprigionare spruzzi contenenti Legionella.
- I condizionatori e gli umidificatori, attraverso cui la Legionella può diffondersi nell’aria che si respira negli ambienti.
- Le torri evaporative degli impianti di climatizzazione, serbatoi d’acqua dove la Legionella può proliferare e diffondersi.
- Gli impianti antincendio come le manichette, da cui fuoriesce acqua stagnante ideale per la moltiplicazione della Legionella.
Per questo è importante filtrare acqua sporca che potrebbe contenere il batterio, soprattutto se destinata ad essere bevuta. La Legionella sopravvive in acqua con temperature comprese tra 5,5°C e 55°C, con un intervallo ottimale di proliferazione tra 25°C e 41°C.
È quindi importante, per prevenire il rischio di diffusione della Legionella, adottare misure di controllo e pulizia degli impianti idrici, oltre a far analizzare periodicamente la qualità dell’acqua da bere.
Acqua legionella: Prevenzione e controllo
Per prevenire e controllare la diffusione della Legionella nelle acque, è necessario mettere in atto una serie di misure e accorgimenti:
- È importante monitorare e tenere sotto controllo la temperatura dell’acqua negli impianti idrici, poiché la Legionella prolifera tra 20°C e 45°C. La temperatura ottimale va mantenuta al di fuori di questo intervallo, ovvero al di sotto dei 20°C o sopra i 50°C, attraverso l’uso di termostati e sistemi di controllo automatico. Negli impianti di acqua calda sanitaria, la temperatura va portata a 50-60°C nel boiler e mantenuta sopra i 50°C fino ai terminali.
- Vanno utilizzati sistemi di trattamento dell’acqua in grado di eliminare/inattivare il batterio Legionella, come ad esempio la sterilizzazione termica tramite shock termici o iperclorazione, la clorazione continua, l’ozonizzazione attraverso iniezione di ozono, l’irradiazione con raggi UV di lunghezza d’onda germicida. Questi trattamenti vanno applicati nelle reti idriche, nei serbatoi di accumulo, nelle torri di raffreddamento.
- Gli impianti idrici, le tubature, i serbatoi, le vasche, le fontane decorative, le torri di raffreddamento e tutte le superfici che possono essere contaminate devono essere puliti e disinfettati regolarmente, almeno due volte l’anno, per rimuovere incrostazioni, sedimentazioni e biofilm batterici tramite detersione meccanica, chimica o shock termico.
- Nei circuiti idrici si possono aggiungere prodotti chimici biocidi che inibiscono attivamente la crescita della Legionella, come sali di rame e argento ionizzati, acido peracetico, cloro stabilizzato, biossido di cloro. Questi vanno dosati e mantenuti a concentrazioni adeguate.
- È necessario fare analisi microbiologiche periodiche, almeno ogni 6 mesi, per monitorare la presenza e concentrazione di Legionella nelle acque e verificare l’efficacia delle misure di prevenzione adottate.
L’installazione di sistemi di filtrazione acqua e depuratori ad osmosi inversa può contribuire in modo significativo a rimuovere il batterio Legionella dall’acqua potabile da bere e da utilizzare per usi sanitari e alimentari.
I sistemi di filtrazione a carboni attivi, con filtri a sedimentazione e filtri micronici rimuovono efficacemente il batterio Legionella grazie all’azione filtrante su particelle, sedimenti e microrganismi. L’installazione di tali sistemi è consigliata nel punto di ingresso dell’acqua e al punto di erogazione.
Un Depuratore acqua Osmosi Inversa fornisce invece un’azione di filtrazione spinta in grado di rimuovere il 99% di batteri, virus, metalli pesanti, nitrati e altri contaminanti grazie alla membrana semipermeabile ad osmosi inversa. Questi sistemi garantiscono acqua potabile di elevata qualità microbiologica, indicati per immunodepressi e soggetti a rischio di legionellosi.
L’installazione di tali sistemi di filtrazione e depurazione dell’acqua nelle proprie abitazioni, unita alle misure di prevenzione e controllo della Legionella negli impianti idrici, fornisce un’azione sinergica per minimizzare decisamente il rischio di diffusione del batterio nelle reti idriche.




